due poesie di Marco Pavoni

due poesie di Marco Pavoni

19/03/2021 0 Di wp_6937204

Estratti da “Erotica” (Tabula fati, Chieti 2021)

 

La tua voce è un papavero nato

in campi palpitanti di visioni.

Ha un timbro venato di passione

il tuo telefonarmi in una notte

di tensione, quando l’attimo rinasce

in un cuore indifferente.

Dissono, e lo stare sospeso

sull’ombra del tempo

m’inganna e mi consola,

mentre l’essenza si anima

in un lampo di beltà.

 

 

 

 

Ascolta il passo fugace del vento,

chiama il tuo nome e tu non lo sai dire.

Ti scopriresti a risognare vite

al chiaro d’una luna che, dolce,

annuncia i tuoi sentimenti di menade.

Ascolta la danza del tempo,

sorniona ti svela l’abisso

nell’attimo che nasce dai ricordi.

Frammenta la mente la voglia

che s’inganna nel mordere il cuore,

mentre il giorno si veste col cantare

ciò che sfugge alla sete che divora

noi, teneri steli nell’aria,

quando l’astro ci sfrangia nel prisma

di un’ora solenne.