Gino Primavera: la parola come gioco

Gino Primavera: la parola come gioco

07/05/2021 0 Di wp_6937204

 

Marzo matto risveglia i sensi e le attese

e così accadde che la mite Melatonina s’accese

e Vide chiaro il suo destino.

L’aveva visto in un giorno Dibase,

bello come un Fastum, lui il ricco Urorec sulla torre

del castello e se ne era invaghita

come una Rosa Canina.

Un amore di quelli Previcox

che restano per sempre nella mente,

ma un amore Dissenten la famiglia non voleva.

E allora Melatonina s’inghirlandò

con cespi di Valeriana, si fece

due bicchieri di Brufen 500 e

prese la strada del castello!

La regina Enterogermina la vide

così inghirlandata ed esclamò:

-Urorec, ma che bella Flaminase!-

E le aprì il Medrol del castello.

La storia finisce a Tachifludec e Mucoflu.

Melatonina e il Principe Urorec

vissero a lungo felici e contenti,

sempre Prontinal all’amore

del loro piccolo principe Zomig.