Poesia di Natale, di Gino Primavera

Poesia di Natale, di Gino Primavera

24/12/2021 0 Di wp_6937204

 

IL MIO NOME

Il mio nome è Fungo, e sto!

Amo il fresco

e mangio foglie e rametti,

stringo interessate amicizie

con gli alberi acquattato

nell’erba secca, sornione.

Il mio nome è Nebbia, e sto!

Mi crogiolo nell’omertà,

ti circondo come umida ovatta,

mi ficco senza avviso

tra l’umido dei corpi.

Il mio nome è Distanza, e sto!

Posso annullare il dolore,

dimenticarlo tra le pieghe

di lenzuola di fustagno

e conservare nella culla

solo piccole tristezze.

Il mio nome è Ingiuria e sto!

Non guardo in faccia a nessuno,

mi guidano il caso e la circostanza,

e avvengo così, senza una ragione.

Il mio nome è Autunno, e sto!

Vestito di rosso e di giallo

in cravatta démodé, lento

andare dell’attesa

senza grosse verità.

Il mio nome è Sole, e sto!

Sole benefico sole invernale,

con stiletti di luce riscaldo

le anime vibranti

di cinetiche zolle bagnate,

tremanti in volute di fumi

e accenni di profumi in ascesa.

Il mio nome è Natale, e sto!

Favorisco le nascite, i nomi

e il caldo del cibo.

Nella mia sostanza

il mio nome sei tu,

tu che t’approvvigioni

di un nuovo mondo.

 

 

Natale 2021 Gino Primavera.