Autore: wp_6937204

Poesia di Natale, di Gino Primavera

  IL MIO NOME Il mio nome è Fungo, e sto! Amo il fresco e mangio foglie e rametti, stringo interessate amicizie con gli alberi acquattato nell’erba secca, sornione. Il mio nome è Nebbia, e sto! Mi crogiolo nell’omertà, ti circondo come umida ovatta, mi ficco senza avviso tra l’umido dei corpi. Il mio nome…

Di wp_6937204 24/12/2021 0

Un seme di giglio, di Emily Chiacchiaretta

  Pubblico volentieri questo testo di una studentessa quattordicenne del Liceo Marconi di Pescara. Trovo che vi sia notevole potenzialità e sono lieto che la studentessa partecipi al mio Laboratorio di scrittura.   UN SEME DI GIGLIO Era la notte del 31 dicembre 2049, e le stelle illuminavano la città con fare romantico, riflettendosi calme…

Di wp_6937204 15/12/2021 0

Una poesia di Gino Primavera

  VOGLIA DI PARLARE NELLE SERE INVERNALI   parlare di quello che non ho mai vissuto; farlo in una tenda di segreti, veri, o di attimi presunti dentro i versi del vuoto a sillabe e tentoni, approcci senza dire né chiedere senza una morale   …………… …………….. ……………………… ………………………………………   A raccontare il vero poi,…

Di wp_6937204 10/12/2021 0

1181, nascita del mito: una recensione

Si potrebbe essere tentati di vedere in 1181 a. C. niente più che l’ennesimo tentativo di ricavare una genealogia mitologica per una città e un’araldica illustre per la relativa cittadinanza; non è affatto così. Se questo libro ricostruisce liberamente, sia pure a partire da fonti effettivamente esistenti e consultabili, l’origine mitica della città di Chieti,…

Di wp_6937204 07/11/2021 0

La corsa ragazzina di Natalia Anzalone

  La realtà ci si offre a volte in forma insolita, assume in qualche circostanza i toni di una favola, ci spinge a volare lontano dalla routine quotidiana. Il romanzo di Natalia Anzalone è fin dal titolo un invito ad aprire gli occhi sul meraviglioso che a tratti ci sorprende, inatteso: la “corsa ragazzina” del…

Di wp_6937204 13/10/2021 0

Un racconto breve di Eowyn Milis

  Da sempre la presenza degli altri era fondamentale nel suo lavoro. Anzi, a ben guardare, nessun altro lavoro era fondato quanto il suo interamente sulle relazioni. E non certo nel loro aspetto più superficiale ed evidente. Ogni giorno, varcati i cancelli e fatto il suo ingresso in sede, lei si sentiva chiamata a scandagliare…

Di wp_6937204 18/07/2021 0

Note su «Per altro prodigio» di Vito Moretti

V. Moretti, Per altro prodigio, Chieti, Tabula fati, 2021 Quando il Professor Vito Moretti presentava un libro, oppure quando, più genericamente, ne parlava, non mancava mai di rivendicare il diritto di dire quello che di quel libro pensava. Può suonare banale e anzi pleonastico ma, a ben guardare e se si riesce a cogliere l’essenza…

Di wp_6937204 10/07/2021 0